Sales Account: il ricercato dal mercato del lavoro

Aggiornamento: 13 set

Sales Account il pigmalione del ramo commerciale, anche oggi, in piena era di digital transformation, questa figura rimane un ever green al punto da essere diventata una delle figure più ricercate dai recruiters.


Gli Headhunters presenti sui social ad oggi, sono nella spasmodica ricerca di persone desiderose di entrare nel mondo dei commerciali.

Non è un caso se nei maggiori portali di profilazione del lavoro - come Indeed -oggi prolifera la richiesta di chi possa ricoprire tale ruolo, a tal punto da essere il primo annuncio della sua home.

Tuttavia, dagli HR alle imprese stesse, la ricerca continua proprio perché la difficoltà a trovare personale che rivesta tale ruolo è crescente.


Ma perché, in un momento storico in cui i giovani lamentano la difficoltà nel trovare lavoro si ha la stessa difficoltà a trovare chi abbia il desiderio di lavorare?


Forse per dirla alla Sàndor Ferenczi la difficoltà sta proprio in una vera e propria confusione tra le lingue, ovvero un connubio tra scarsa informazione, falsi miti ed errate credenze.

E se è vero che il caso non esiste, vale la pena dar voce ad uno studio della nota Università Bocconi che ha sottolineato come molti giovani tendano a sminuire il lavoro del venditore, stereotipandolo come un “porta a porta”.

Ed in un Paese in cui i laureati sono maggiori degli occupati, ed in cui tutti i laureati sognano di rivestire un ruolo che restituisca gloria alla propria immagine, è importante spiegare chi è il sales account del nostro secolo.


Cerchiamo allora di far luce sul quale sia il ruolo di un sales account, dalle mansioni al guadagno di chi è disposto a lavorare nel settore vendite.


Secondo Adami&Associat, agenzia di ricerca e selezione del personale, quello del venditore è un tipo di lavoro che può condurre ad un guadagno di 70.000€ annui, cifre astronomiche e che molti ruoli non permettono di raggiungere se non dopo anni con una maturata esperienza.

Importante è sottolineare come il commerciale degli anni 2000 sia un ruolo completamente differente dal venditore del secolo passato.

Oggi per essere un commerciale di successo è necessario - usando uno slang new generation - essere “pluri-skillati”, ovvero aver maturato necessariamente competenze in più settori, in parte grazie al proprio percorso formativo scolastico, in parte grazie alla propria personalità e dunque alle esperienze di vita che hanno contribuito alla crescita personale, ma soprattutto, per essere un venditore di successo è necessario essere dotati di quel potenziale e apertura mentale che consentono e assicurano un margine di crescita nel tempo.


Tra le skill di base, sicuramente è apprezzata e richiesta la conoscenza delle lingue straniere, avere capacità di interpretazione per risolvere problematiche complesse tra domanda e risposta, riuscire a pensare anche in ottica di marketing, specialmente sfruttando l’acquisizione di una nuova competenza: l’analisi dei BIG Data.



Dunque il commerciale deve necessariamente essere aggiornato anche ruoli che non sono i propri, ma non solo, vien da sé l'esigenza che il commerciale perfetto sia competente - o predisposto a diventarlo - nel settore digital.

Gran parte della platea infatti è social, ed un venditore capace, con il giusto appeal, nel tempo potrebbe anche spendere pochi secondi e con un semplice click connettersi a milioni di lead, raggiungendo un buon target sia per quanto riguarda l’awareness di un prodotto/servizio che di vendita vera e propria.


Secondo l’Università Cattolica le aziende che realmente operano nei mercati competitivi devono necessariamente munirsi di due figure chiave: l’Account ed il Sales Manager, che nonostante si occupino di mansioni aziendali differenti, hanno però delle funzioni che li pongono in reciproco contatto.


Ma concretamente di cosa si occupa un Sales Account?

Mentre Il Sales Assistant, solitamente è l’addetto fisico al punto vendita, cura i clienti e lo store in loco, portando sulle spalle il gravoso e complesso compito di fidelizzazione del consumer, il Sales Account, si occupa di far da ponte tra l’azienda ed i clienti che gli vengono assegnati, il famoso portfolio per intenderci, con lo scopo non solo di mantenerlo attivo ma di nutrirlo costantemente contribuendo alla sua crescita, ovvero gestendo e acquisendo lead, dunque il sales account in qualche modo si occupa anche di lead generation.


Secondo il reparto di Management dell’Università Cattolica il Sales Account deve:


  • Concretizzare la strategia di vendita pianificata dal Sales Manager

  • Ascoltare le esigenze del cliente

  • Presentare soluzioni tecniche e gli strumenti per soddisfarle

  • Sviluppare e mantenere relazioni tra il cliente finale del distributore e l’azienda

  • Monitoraggio di iniziative e progetti

  • Revisione performance punti vendita

  • Stabilire e pianificare obiettivi


Aziende come Be1, leader nel settore B2C hanno deciso di far crescere il proprio team e le opportunità di business, ricercando in tutta Italia, persone desiderose di crescere e reinventarsi rivestendo il ruolo di Sales Account.


Cosa offre Be1 ai suoi candidati?


  • Premi

  • Rimborso spese

  • Portfolio clienti attivo e da sviluppare

  • Provvigioni di interesse sulla produzione della rete dei negozi

  • Formazione continua,

  • Supporto e crescita professionale

  • Contratto di lavoro: Monomandato, Partita IVA

Sei sei interessato invia la tua candidatura a: selezioni@be1.it

Rif:AGENTE / SALES ACCOUNT SETTORE RETAIL


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