Digital Retail: Sfida accettata

Aggiornamento: 1 feb 2021

Con l’era dell’ Industria 4.0 il #business #retail ha perso la sua vecchia identità.

La tecnologia è divenuta uno strumento per stabilire un nuovo rapporto retailer-buyer e quando colta, un’opportunità per rilanciare il #valore dei propri #prodotti


“Saranno occhi o tarocchi” cantava Braduardi, questa è anche la domanda che si sono posti con l’avvento del #marketing #online i #retailers, domandandosi se fosse il caso di investire negli strumenti #mobile e se adattarsi sposando l’ #e-commerce.

Ma con il sopraggiungimento della Pandemia non è rimasto spazio per dubbi o titubanze: il transito al mondo #digital è divenuto oramai essenziale per lo #store che desidera avere un ruolo attivo nelle vendite, così come il dover accettare la concezione di #omnicanalità, che si traduce nello sforzo di integrare i #canali fisici con quelli #digitali e avere tempo e spazio per lasciare che questi differenti processi possano attivamente intersecarsi.

Cosa è cambiato principalmente nel #retail #marketing e nel #sales #management?

Con il #digital marketing il mondo #retail è cambiato soprattutto nella concezione di #back-end, il processo di acquisto è divenuto flessibile e veloce, conducendo al miglioramento delle performance dei magazzini e mostrando l’esistenza un processo #smart che termina con il self-checkout.

Anche la #customeresxperience ha acquisito sfaccettature differenti, richiedendo un impegno diverso, il #retailer ha dovuto infatti pensare a come essere visto nel #web, e cosa offrire per essere appetibile e competitivo.

Il rapporto #B2B è mutato, e conseguentemente le strategie di marketing volte a spingere il cliente all’acquisto, come anche il comportamento e le emozioni della nostra #buyer personas.

Il #buyer apparentemente mosso da una spinta compulsiva all’acquisto, di solito prima di quell’atto ha investito del tempo nel fare ricerche #online, confrontando le varie offerte, e spesso al fine da ottenere consigli, ha generato il word of mouth online linkando il suo accurato screening ad amici o conoscenti intenditori del prodotto cercato, o addirittura postando quesiti sul prodotto in #forum o #blog per consumatori.

Così il nostro #buyer inconsciamente, avrà in qualche modo diffuso la conoscenza di un #brand, di un #prodotto e di uno #store, generando #traffico e #valore.

Se il #buyer arriva a terminare il processo di #awareness del prodotto con il #purchase, lo ha fatto dopo aver ritenuto che quella fosse l’offerta migliore, psicologicamente ciò si traduce in una probabilità maggiore di una sua #fidelizzazione con lo #store.

Come Patrick Wayne, uomo di affari di giorno, ma che indossa i vestiti di uomo-pipistrello di notte, Il #retailer deve necessariamente abituarsi all’idea di dover vestire più abiti e trovare il coraggio di #investire nel futuro.


"L'addestramento è niente, la volontà è tutto! La volontà di agire."

(Bruce Wayne, dal film Batman Begi



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