Agrivoltaico

Aggiornamento: 22 nov 2021

All’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza noto come PNRR, vi è la previsione di installare 1-2 GW di impianti a energia sostenibile con un spesa finanziata di 1,1 miliardi di euro.


I sistemi agricoli della nostra penisola, potrebbero trarre un grande vantaggio dall’integrazione del sistema fotovoltaico, riuscendo non solo a produrre energia ma migliorando la resa stessa delle culture.



Gli ingegneri di ENEA lo hanno battezzato Agrivoltaico, grazie al quale con un minimo consumo di suolo, potrebbero nascere opportunità interessanti sia a livello ecologico che di produzione energetica.


Ad oggi però il progetto stenta a decollare, a causa dell’incertezza rispetto quali saranno gli impianti che rientreranno in questa definizione.


Ma quali sono le potenzialità e le cricticità del fotovotaico agricolo italiano?


Rispondo a QualeEnergia i ricercatori di Enea, Alessandra Scognamiglio e Alessandro Agostini, la prima impegnata nel gruppo di lavoro sull’agrivoltaico sostenibile, il secondo autore di un recente studio pubblicato su Applied Energy sulle prestazioni economiche e ambientali di tre tipologie di impianti presenti in pianura padana.


Secondo Agostini le caratteristiche di tali impianti sono:

  1. La chiara garanzia di un ritorno economico vantaggioso e sostenibile, dunque oltre ad evitare o minimizzare il consumo di suolo, deve limitare l’evapotraspirazione delle piante e ridurre il fabbisogno idrico.

  2. Ottimizzazione della produzione agricola attraverso la stabilizzazione di colture anche in condizioni ambientali differenti grazie alla creazione di un ecosistema favorevole ottenuto dall’ombreggiamento degli stessi pannelli che diminuirebbe la tamperatura del suolo e di conseguenza lo stress idrico

Ma quali sono i fattori che determinano la sostenibilità di un progetto fotovoltaico?


Secondo Scognamiglio gli indicatori da tenere in considerazione sono:

  • Il tipo di terreno e di paesaggio

  • L'irraggiamento solare

  • Le risorse idriche

  • Le prestazioni complessive ecologiche


Grazie ad Enea nasce così in Italia un vero e proprio network che mira ad arrivare ad una definizione di un quadro metodologico e normativo che stabilisca le linee guida per l'ideazione e conseguente valutazione di indicatori e strumenti che siano di supporto alla diffusione di conoscenze italiane nelle nuove tecnologie per l’energia rinnovabile.


Una task force multidisciplinare che si inserisce all’interno del progetto: Rivoluzione verde e transizione ecologica.






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